" L’artista non è un sognatore. Non è “colui che si esprime”. Semmai, è colui che interpreta. L’artista è quindi un uomo. Un uomo del suo tempo. Un uomo che non smette di credere che ci sia sempre, al di là di semplificazioni e mancanze, quell’audace curiosità di guardare in faccia la realtà, e di interpretarla con un abbraccio. "

" L’artista non è un sognatore. Non è “colui che si esprime”. Semmai, è colui che interpreta. L’artista è quindi un uomo. Un uomo del suo tempo. Un uomo che non smette di credere che ci sia sempre, al di là di semplificazioni e mancanze, quell’audace curiosità di guardare in faccia la realtà, e di interpretarla con un abbraccio. "

alessio palma

Classe 1977, Alessio Palma nasce a Roma. Sin dagli studi superiori, si appassiona alle arti applicate e nel 2004 si laurea all’Accademia delle Belle Arti della Capitale. Come decoratore, si specializza nel trattamento delle resine sintetiche e naturali. Dapprima nelle decorazioni di interni, poi in elaborati sempre più vicini all’arte scultorea. La sfera diventa la figura geometrica da cui si sviluppa la ricerca costante di nuovi campi di applicazione. Come un sarto raffinato, piccole e grandi sfere in resina vanno a comporre forme sempre più complesse e definite: un lavoro di composizione ed ornamento che non smette di stupire. Forma geometrica tra le più usate nel campo dell’arte e dell’architettura, la sfera ricorda il nostro Pianeta ed è simbolo di infinito per molti artisti e filosofi: un infinito che, nelle opere di Alessio Palma, si fa finito. Una vicino all’altra, le sfere vanno infatti a definire uno spazio e una forma: la Vespa della Piaggio ne è esempio. Tante piccole sfere, lucide e dorate, insieme: un componimento paziente e delicato che da nuova vita e nuova sostanza ad una delle migliori espressioni del design italiano.